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Mostra Mercato | 7 – 9 Dic

novembre 2, 2018
Presepi in Reggia | 7 Dic – 7 Gen
novembre 1, 2018
Musica in Reggia | 7 e 9 Dic – & Gen
novembre 3, 2018

GALOPPATOIO REALE

DELLA REGGIA DI PORTICI

William Cavendish, primo duca di Newcastle, nel trattato A New Method and Extraordinary Invention to Dress Horses and Work them according to Nature del 1667 scrive: “Questa Nobile ed Eccellente Arte fu in primo luogo iniziata e inventata in Italia, dove tutti i Francesi e molti di altre Nazioni andavano per impararla: questo avvenne a Napoli, dove venne costruita la prima Accademia per montare a Cavallo”. François Robichon de La Guérinière, il più illustre cavaliere e maestro francese, nella sua Ecole de Cavalerie, nel 1731 ribadisce inoltre che la Scuola napoletana di equitazione “aveva una così gran reputazione, che la si considerava come la prima del mondo”. La realizzazione di un Maneggio Coperto si lega quindi all’antica storia della scuola di equitazione napoletana. Nel 1532 Federico Grisone, nobile napoletano, aveva aperto la prima Scuola di Equitazione, proseguita dal suo allievo Giovanni Battista Pignatelli che fondò l’Accademia Napoletana di Arte Equestre: questa passione, oltre a essere utile, era diventata simbolo di potere e di prestigio per le famiglie nobili. Carlo III di Borbone istituì a Napoli allevamenti con i migliori cavalli del Regno. L’edificio del Maneggio Coperto di Portici – nasce in relazione alle trasformazioni del Palazzo Mascabruno, una struttura su più piani volta ad ospitare le truppe della Reale Cavalleria Borbonica. Al piano terreno si trovavano la scuderia, i magazzini, la selleria, le prigioni, la sala scherma, la cavallerizza e i laboratori di sartoria, di calzature, ecc.; sul fondo, nel secondo cortile vicino al Maneggio, le stalle dei cavalli. Le storie del Maneggio e del palazzo si intrecciano con quella della fabbrica della Reggia di Portici, voluta dallo stesso Carlo III; durante la costruzione del Palazzo Reale il Regio Ingegnere Giovanni Antonio Medrano trasformò l’ex Palazzo Mascabruno in “comodi di cavalleria”; l’ingegnere Tommaso Saluzzi progettò le Reali Scuderie a ne diresse i lavori, iniziati tra il 1740 e il 1753. L’incertezza è dovuta probabilmente alla sospensione degli scavi di fondazione a seguito di ritrovamento di una sontuosa villa romana: il sovrano diede ordine di scavare una grotta dal lato della strada pubblica, da cui era possibile calarsi per visitare la villa (tra i reperti rinvenuti l’aquila di marmo con le lettere Q. P. A., attribuita a Quinto Ponzio Aquila, attualmente ancora nello stemma del Municipio di Portici). Con i lavori diretti da Saluzzi, il boschetto fu sostituito da una prateria e il palazzo fu trasformato per essere utilizzato come caserma e scuderia della Reale Cavalleria, dotata anche dello spettacolare e maestoso Maneggio Coperto, costruito tra 1775 e il 1794.

PRESENTAZIONE DEL LIBRO “CAMPANIA BELLEZZA DEL CREATO”

MERCOLEDÌ 5 DICEMBRE 2018 ORE 16.30 SALA CINESE

La Sala Cinese della Reggia di Portici (Na), mercoledì 5 dicembre 2018, a partire dalle ore 16:30, ospiterà la prima presentazione del libro “Campania bellezza del creato”, opera di Giuseppe Ottaiano e realizzato dall’Associazione Culturale Terre di Campania per i tipi di Iemme edizioni. La presentazione si terrà nella prestigiosa location, in collaborazione con il Dipartimento di Agraria UNINA, Ente Patrocinatore dell’iniziativa insieme all’ Università Federico II di Napoli, all’Università Suor Orsola Benincasa di Napoli, all’Università di Salerno e all’Università degli Studi del Sannio. Hanno concesso il Patrocinio alla pubblicazione anche la Fondazione di Studi Tonoliani, la Fondazione Gerardino Romano di Telese, l’Accademia dei Dogliosi di Avellino, l’Associazione Medici Cattolici Italiani della diocesi di Nola, Confindustria Benevento, il MAAV, il Coordinamento dei Distretti Turistici della Campania e il Distretto Turistico Ager Nolanus.

MERCATINO DI NATALE DI REGGIA

7, 8 e 9 Dicembre ore 9.30 – 20.00 Galoppatoio della Reggia

Mostra mercato con circa 40 tra stand di espositori che propongono idee regalo, addobbi natalizi, prodotti tipici e specialità gastronomiche.

Gli stand saranno distribuiti tra gli spazi del Galoppatoio Reale dando l’opportunità ai visitatori di conoscere e visitare aree inedite della Reggia.

PUNTO RISTORO

7, 8 e 9 Dicembre – Cortile palazzo Mascabruno

  • Caffetteria
  • Pizza Napoletana a portafoglio
  • Arancini Siciliani
  • Birra alla spina

LE STELLE D’INVERNO 7 DICEMBRE

a cura dell’Unione Astrofili Napoletani.

Ore 18:00-18:45 – Aula del complesso Mascabruno
Conversazione di Luigi Civita su “Stelle e costellazioni dell’Inverno”

Ore 18:45-19:45 – Piazzale antistante il Galoppatoio reale
Osservazioni guidate del cielo ad occhio nudo ed al telescopio.

Il cielo invernale è sempre affascinante perchè, quando le condizioni meteorologiche sono favorevoli, esso si presenta molto più terso e le stelle molto più vivide rispetto le notti estive. Si aggiunge poi la favorevole presenza di costellazioni con stelle molto luminose, come la stella Sirio della costellazione del Cane maggiore, la più luminosa visibile dalla Terra, le stelle giganti rosse Betelgeuse nella costellazione del gigante Orione e Aldebaran, nel Toro ed altre ancora. Di queste e di altre costellazione e delle relative stelle luminose ne parlerà Luigi Civita, Responsabile del Gruppo Costellazioni dell’Unione Astrofili Napoletani (UAN), in un’aula del complesso Mascabruno della Reggia di Portici vicino al Galoppatoio reale. Nel cortile prospiciente quest’ultimo, dopo la conversazione astronomica, il pubblico sarà guidato da Soci dell’UAN al riconoscimento delle principali stelle e costellazioni del cielo invernale ed all’osservazione al telescopio di oggetti della nostra Galassia. In caso di condizioni meteorologiche sfavorevoli, l’osservazione del cielo sarà sostituita con una presentazione col planetario virtuale. Ai partecipanti sarà comunque offerta una carta del cielo per aiutarli ad individuare le maggiori costellazioni visibili nel mese di Dicembre.

L’ingresso è libero e gratuito, non è necessaria prenotazione.

LE STELLE D’INVERNO 8 DICEMBRE

a cura dell’Unione Astrofili Napoletani.

Ore 18:00-18:45 – Aula del complesso Mascabruno
Conversazione di Edgardo Filippone su “Le comete, tra tradizione e missioni spaziali”

Ore 18:45-19:45 – Piazzale antistante il Galoppatoio reale
osservazioni guidate ad occhio nudo ed al telescopio del cielo e della cometa 46/P Wirtanen

Con l’approssimarsi del Natale, la cosiddetta “stella cometa” che avrebbe guidato i Re Magi a Betlemme è, tra i simboli che accompagnano questa festa religiosa, quello che ha più colpito gli studiosi in ogni epoca, anche quelli laici. La domanda è: questa “stella” è da considerarsi solo un simbolo oppure un importante evento astronomico effettivamente avvenuto 2000 anni fa? I Re Magi seguirono una cometa o una congiunzione tra pianeti luminosi? Ebbero come guida l’esplosione di una stella o una profezia senza una reale controparte fisica? Grazie alla disponibilità odierna di programmi per computer che riescono a riprodurre fedelmente il cielo per ogni punto della Terra e per le epoche passate, Edgardo Filippone, già Presidente dell’Unione Astrofili Napoletani (UAN), in un’aula del complesso Mascabruno della Reggia di Portici vicino al Galoppatoio reale riprodurrà il cielo di 2000 anni fa ed esporrà alcune delle ipotesi sulla “stella di Natale”. Nel cortile prospiciente il Galoppatoio, dopo la conversazione astronomica, il pubblico sarà guidato da Soci dell’UAN al riconoscimento delle principali stelle e costellazioni del cielo invernale ed, in particolare, della cometa 46/P Wirtanen che in questi giorni si sta avvicinando alla Terra; sarà poi possibile osservare al telescopio oggetti della nostra Galassia. In caso di condizioni meteorologiche sfavorevoli, l’osservazione del cielo sarà sostituita con una presentazione col planetario virtuale. Ai partecipanti sarà comunque offerta una carta del cielo per aiutarli ad individuare le maggiori costellazioni visibili nel mese di Dicembre.

L’ingresso è libero e gratuito, non è necessaria prenotazione.